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Sepsi e shock settico

La sepsi è definita come una disfunzione d’organo che mette a rischio la soppravivenza causata da una risposta disregolata dell’organismo ospite a seguito d’infezione. Lo shock settico è un sottoinsieme della sepsi in cui le anormalità cardiocircolatorie e cellulari/metaboliche sono così importanti da aumentare in modo sostanziale la mortalità. Durante il processo settico, i livelli di endotossina circolante possono aumentare fino a 1000 volte, anche in assenza di una positività di emocoltura a batteri Gram-negativi. Numerosi studi hanno dimostrato che alti livelli d’endotossine correlano con un’elevata mortalità nei pazienti in sepsi e shock settico. Le recenti nuove definizioni di sepsi (JAMA, febbraio 2016) descrivono lo shock settico come una condizione patologica con una mortalità riscontrata superiore al 40%.

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TORAYMYXIN®

Toraymyxin® – terapia di Polimixina B in emoperfusione – (Toray Industries Ltd., Giappone) è la terapia di riferimento per il trattamento di pazienti in shock settico endotossina-mediato non responsivi a terapia convenzionale. Più di 150.000 pazienti sono stati già trattati con questa terapia innovativa e più di 250 pubblicazioni “peer-reviewed” sono disponibili in letteratura che dimostrano la sicurezza e l’efficacia della terapia di Polimixina B in emoperfusione.

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EAATM

EAA™ – Endotoxin Activity Assay – (Spectral Medical Inc., Canada) è l’unico diagnostico rapido certificato FDA per identificare i livelli di endotossinemia su sangue intero. Il diagnostico EAA™ è in grado di identificare i livelli di endotossinemia del paziente con un’elevata specificità in meno di 30 minuti.

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Apparecchiatura per supporto extracorporeo

Le terapie extracorporee depurazione sangue dedicate alla terapia intensiva devono essere supportate con sistemi di apparecchiature affidabili e sicuri. Sulla base di questo, proponiamo EstorFlow®, sistema per emoperfusione affidabile e facilmente utilizzabile dai professionisti sanitari.