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WORLD SEPSIS DAY 2021

La Giornata Mondiale della Sepsi (WSD), il 13 settembre di ogni anno, rappresenta un’iniziativa globale volta ad accrescere la consapevolezza nell’opinione pubblica della Sepsi, patologia che rappresenta una principale causa di morte e disabilità per milioni di persone ogni anno. La Giornata Mondiale della Sepsi è stata introdotta dalla Global Sepsis Alliance, una iniziativa promossa da varie organizzazioni a livello internazionale dedite ad aumentare la conoscenza della sepsi a livello globale.

 

La sepsi – una sfida globale

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48.900.000 persone sviluppano la sepsi ogni anno [10]

11.000.000 persone muoiono ogni anno [10]

Uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet nel gennaio 2020, stima che l’impatto della sepsi nel 2017 sia stato di 48,9 milioni di casi incidenti [CI al 95% 38,9-62,9] e di 11,0 milioni di decessi [10,1-12,0]  in tutto il mondo [1]. Un impatto doppio di quanto si pensava in precedenza [2] e in gran parte attribuibile con incidenza più elevata nelle popolazioni che vivono in aree con un indice socio-demografico (SDI) inferiore, per il quale i dati erano precedentemente mancanti.

 

La sepsi è associata ad un’elevata mortalità

La mortalità da sepsi e shock settico rimane alta in modo inaccettabile [1]. I pazienti con shock settico refrattario, definito come requisito per dopamina >15 μg/kg/min o norepinefrina/epinefrina >0.25 μg/kg/min per mantenere la pressione sanguigna media sopra i 65 mmHg, presentano una mortalità più elevata [2].

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Sepsi e COVID-19

E’ stato riconosciuto come i malati affetti da COVID-19 critici sviluppino una forma di sepsi; una sepsi di base virale con alcune differenze da altre forme di sepsi generate da infezione primaria innescate da  diverso patogeno. Tuttavia questi pazienti sono frequentemente soggetti a sviluppo di superinfezioni di origine batterica con un ulteriore conseguente stato settico secondario.

I pazienti con una forma grave di COVID-19 soffrono di insufficienza multiorganica, che può comprendere Acute Respiratory Distress Syndrome (ARDS), shock vasoplegico, Acute Kidney Injury (AKI), coagulopatia, danno neurologico, danno cardiovascolare disfunzione  gastrointestinale; manifestazioni cliniche molto simili a quelli che insorgono nella sepsi

Una Review sistematica ha confermato che COVID-19 causa morte e disabilità a causa di sepsi: 85% dei malati adulti critici affetti da COVID-19 sviluppano sepsi, mentre nella popolazione complessiva di malati, 40% sviluppano un quadro settico [3].

La polmonite è la complicazione più frequente nei pazienti affetti da COVID-19. Nei casi gravi questa è accompagnata da una risposta immunitaria disregolata. E’ riconosciuto come i neutrofili abbiano un ruolo determinante nell’innesco della risposta immunitaria, con il loro particolare reclutamento (“rolling”) nelle forme di insufficienza respiratoria acuta in generale, e anche nelle forme di polmoniti da COVID-19. ll reclutamento dei neutrofili, con la loro attivazione, è uno dei fattori prinicipali di innesco di rilascio di mediatori dell’infiammazione come le citochine, che in caso di di-resgolazione del sistema immunitario, possono essere iper-prodotte in derminati casi.

Sebbene i coronavirus sono patogeni di base respiratoria, hanno una spiccata abilità nell’attraversare i diversi compartimenti e così penetrare in diversi sistemi organici. Così come la loro presenza può alterare gli equilibri e l’omeostasi tra i diversi compartimenti organici. Un esempio è il cosiddetto “asse” addome-polmone.

In circa 60% dei pazienti affetti da COVID-19 si è riscontrata una forma di sintomatologia gastorintestinale, in ammissione o sviluppata durante ospedalizzazione e RNA di SARS CoV-2 è stato identificato in circa 48% dei pazienti malati di COVID-19 [6].

La disfunzione gastrointestinale può condurre facilmente ad un aumento della permeabilità della mucosa intestinale con rilascio di endotossina in circolo [7]. Alti livelli di endotossimia sono stati riscontrati frequentemente nei malati critici affetti da COVID-19 [8].

I pazienti con lunghi periodi di degenza in terapia intensiva sono molto più propensi a contrarre superinfezioni [9], infezioni sopraggiunte all’iniziale infezione virale da SARS CoV-2. Un’infezione da presenza di batteri Gram Negaviti e/o dovuta a traslocazione dal tratto gastrointestinale conduce al rilascio in circolo di endotossina (endotossinemia) [7].

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La risoluzione dell’OMS sulla sepsi

Nel maggio 2017, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha approvato una risoluzione mirata a migliorare la prevenzionela diagnosi la cura della sepsi. La risoluzione richiede che i governi e i responsabili politici migliorino le procedure e le politiche relative alla sepsi, con particolare attenzione alla prevenzione dell’infezione ed alla limitazione di un’ulteriore diffusione della resistenza antibiotica. L’OMS sottolinea l’importanza dell’aumentare la consapevolezza pubblica della sepsi attraverso un’appropriata comunicazione dei sintomi, delle cause e dei possibili esiti.

 

Riferimenti

  1. Shankar-Hari, M., et al., Developing a new definition and assessing new clinical criteria for septic shock: For the third international consensus definitions for sepsis and septic shock (sepsis-3). JAMA, 2016. 315(8): p. 775-787.
  2. Bassi, E., M. Park, and L.C. Azevedo, Therapeutic strategies for high-dose vasopressor-dependent shock. Crit Care Res Pract, 2013. 2013: p. 654708.
  3. Karakike, E., et al., COVID-19 as cause of viral sepsis: A Systematic Review and Meta-Analysis. medRxiv, 2020: p. 2020.12.02.20242354.
  4. Grommes, J. and O. Soehnlein, Contribution of neutrophils to acute lung injury. Mol Med, 2011. 17(3-4): p. 293-307.
  5. Openshaw, P.J., Crossing barriers: infections of the lung and the gut. Mucosal Immunol, 2009. 2(2): p. 100-2.
  6. Lin, L., et al., Gastrointestinal symptoms of 95 cases with SARS-CoV-2 infection. Gut, 2020. 69(6): p. 997-1001.
  7. Fink, M.P. and R.L. Delude, Epithelial barrier dysfunction: a unifying theme to explain the pathogenesis of multiple organ dysfunction at the cellular level. Crit Care Clin, 2005. 21(2): p. 177-96.
  8. Arunachalam, P.S., et al., Systems biological assessment of immunity to mild versus severe COVID-19 infection in humans. Science, 2020. 369(6508): p. 1210-1220.
  9. Ronco, C. and T. Reis, Kidney involvement in COVID-19 and rationale for extracorporeal therapies. Nat Rev Nephrol, 2020.
  10. Rudd, K.E., et al., Global, regional, and national sepsis incidence and mortality, 1990-2017: analysis for the Global Burden of Disease Study. Lancet, 2020. 395(10219): p. 200-211.
  11. Fleischmann, C., et al., Assessment of Global Incidence and Mortality of Hospital-treated Sepsis. Current Estimates and Limitations. Am J Respir Crit Care Med, 2016. 193(3): p. 259-72.